10 Apr

Italia pronta a scommettere sull’Intelligenza Artificiale

La ricerca “Business Leaders in the age of AI” di Microsoft-Krc, rivela che la crescita del business aziendale è fortemente correlata all’ atteggiamento dei leader verso l’Intelligenza Artificiale, e all’ adozione della stessa come strumento di leadership.

L’Italia è convinta circa i vantaggi dell’AI, e nonostante un leggero ritardo rispetto ad altri Paesi, la ritiene un’ottima alleata per il raggiungimento degli obiettivi di business, nel totale rispetto delle relazioni umane.

Compresi a priori l’utilizzo e le potenzialità della tecnologia, essa può infatti essere di sostegno ai leader di oggi nell’ essere più efficaci adottando un nuovo stile di leadership.

A che punto siamo

L’integrazione dell’AI in questo momento sta coinvolgendo in particolar modo le aziende in rapida crescita (a livello globale nel 41% delle aziende in forte sviluppo l’AI è già parte integrata della strategia aziendale, mentre solo il 27% delle realtà a crescita lenta ha maturato e fatto proprio questo piano di azione), le quali ritengono che la gestione di processi, prodotti, servizi, informazioni con un metodo digitale e innovativo siano la chiave di volta per poter compiere un importante e produttivo salto di qualità.

I vantaggi dell’AI

Più l’Intelligenza Artificiale diventa parte integrante delle aziende, maggiormente si concretizza la possibilità di dedicare del tempo alla motivazione e all’ispirazione delle proprie risorse, all’investimento nella crescita e qualificazione dei propri dipendenti, con la massima condivisione delle idee e strategie aziendali.

L’ottimizzazione dei flussi di lavoro e la pianificazione di attività utili per il raggiungimento degli obiettivi aziendali diventano importanti punti di partenza e non traguardi irraggiungibili.

La gestione di processi tramite l’AI comporta infatti l ’eliminazione delle attività monotone e ripetitive con alto rischio di errore e con minimo o inesistente valore aggiunto. Conseguentemente i dipendenti hanno la possibilità di svolgere mansioni più soddisfacenti, quindi ne derivano una maggiore produttività e un livello di servizio più elevato; il tempo da dedicare alle ricerche e all’analisi dei dati cresce in maniera esponenziale e le risorse possono dedicarsi ad attività che richiedono l’apporto delle proprie competenze personali e della creatività.

In conclusione

Tutto ciò comporta un cambio di rotta quindi, necessita della flessibilità da parte dei manager e di tutti gli utenti aziendali.
La riorganizzazione dei processi, permette la costruzione di un nuovo modello di azienda: più dinamicità e collaborazione. Maggiore focus sulla formazione degli utenti che dovranno accogliere, in linea con l’azienda, nuovi modelli di business, aprirsi a nuove conoscenze, adottare nuove soluzioni che possano semplificare e migliorare il proprio lavoro quotidiano, automatizzando processi e procedure per dare risalto all’ apporto dei dipendenti.

Noi di Cadtec siamo convinti che le nuove tecnologie vadano di pari passo con l’assimilazione di una nuova cultura aziendale diffusa a tutti i livelli.

La tecnologia offre un gran potenziale di miglioramento, ma è limitante se non si procede con un cambio di rotta e una rivalutazione degli strumenti utilizzati, nell’ ottica di investimenti in soluzioni come Silloge, che permettano un risparmio di tempo ed energia da dedicare ad attività realmente produttive e di valore aggiunto.

Siamo sempre a disposizione per un colloquio conoscitivo o per un costruttivo scambio di opinioni.
Chiamaci o inviaci una mail , e potremo valutare insieme come Silloge potrebbe semplificare il lavoro quotidiano e quello dei tuoi collaboratori, permettendoti di focalizzarti più concretamente sui tuoi obiettivi di business.

Fonte dell’articolo: COR.COM.